live, drink to me, videointervista commenti (1)

Dopo aver scambiato quattro chiacchiere nella videointervista i tre sono già sul palco, il tempo di cambiarsi con vestiti più adatti all'occasione: una bella maglia per il cantante, un bel vestitino a righe con due piccole ali sulle spalle per il bassista e un vestito tipicamente anni '80 per il batterista.
Sul palco si dispongono in linea, la batteria sull'estremo lato destro del palco e inondano la folla con il loro sound, esplosivo più che mai dal vivo.
Caratteristica inattesa dal trio d'Ivrea, anche dopo un attento ascolto del cd: dal vivo hanno esperienza da vendere e nonostante Carlo sia piuttosto disimpegnato e Francesco abbastanza rigoroso e attento a dove picchia, la performance risulta coinvolgente e sorprendente; vedo tra la folla anche qualche testa o qualche piede che tiene il tempo e gli applausi, man mano che il concerto procede, diventano sempre più convinti e numerosi.
Suonano una mezz'ora scarsa, un peccato, anche perché hanno davvero molto da dire a livello sonoro, più degli Art Brut che li succedono nella serata, vero motivo d'attrazione per almeno una cinquantina di persone intervenute.
Scherzano con il pubblico e ben chiudono con un brano prettamente strumentale; sfruttano al meglio un settaggio dei suoni a mio avviso perfetto ed invidiabile.
Ci sanno fare, su questo non c'è dubbio: ci auguriamo di incontrarli di nuovo per una serata tutta loro.


 

Montaggio pkms
Photos Sara Palliccia (flickr!)



roccheggiato da popkillmysoul alle 16:52