Mr.Moods - In Love We Trust and Hate
venerdì, 12 ottobre 2007

downtempo, trip hop, netlabel, mrmoods commenti

Dal cd dei Black Era, stupidamente, non m'ero quasi più interessato alle Net Label, anzi, aspettavo che dal cielo cascasse qualche bella canzone o qualche bravo artista da rintracciare poi in qualche sito, nella speranza di poter scaricare il suo album gratuitamente, lo ammetto.
Qualche giorno fa è stato un amico, un nostro affezionato lettore, il mio nuovo consulente personale in fatto di Net Label a darmi qualche link interessante e per un giorno intero non ho fatto altro che scaricare e scaricare musica, ascoltandone di tutti i tipi, alla ricerca di qualcuno da sottoporre alla vostra attenzione.
Così dopo vari ascolti di dubbio gusto, dopo vari cd scartati, mi sono imbattuto in questo geniale Mr.Moods e perdonatemi se non ho altro da offrirvi sul suo conto, in termini di biografia intendo, non son riuscito a trovare nulla, ma proprio nulla sul suo conto.
Questo Dj m'ha colpito subito, fin dal primo ascolto, per quella miscela così particolare di Downtempo, Trip-Hop e Jazz irresistibile; non mi sorprende affatto che sul suo myspace ci sia, tra gli amici, Dj Cam.
La sua è una miscela ben combinata di molti mood, si destreggia benissimo in tutti gli ambienti e il risultato è un disco davvero buono, sorprendente che non emerga più di tanto nella sua Net Label.

Nell'Intro già si respirano aire Jazz, una batteria suonata lentamente e qualche fruscio di troppo, ma è con la seconda traccia che il disco impressiona e coinvolge, sia per i beat, sia per gli arrangiamenti quasi perfetti che ci si stampano sopra e rimangono impressi sin da subito, la voce è triste, malinconica, il pezzo risulta perfetto davvero.
The Birds ha i tratti tipici del Trip-Hop, arricchito da mille suoni che contribuiscono a creare l'atmosfera giusta.
A Little Something ci introduce ad una faccia di Mr.Moods più lounge, più easy.
The Only One ricorda un po' il Moby di Play, ma più curato, più minuzioso, gli arrangiamenti con gli archi sono da brivido.
Da Interlude, che risulta una traccia davvero intrigante, il cd sfocia nel lounge più sfrenato e calmo, deludendomi non poco, non per la qualità delle tracce, che rimane sempre su standard molto alti, più che altro per quelle tracce Trip-Hop che sembrano già dimenticate e che invece impreziosiscono il disco rendendolo interessante e vario, peccato.
Finito d'ascoltare questo cd non rimane altro che la voglia di mettersi su internet a cercare altri artisti nascosti, dispersi per il mondo; entusiasma non poco, soprattutto all'inizio, anche se poi, verso la fine, potrebbe deludervi.
Ascoltare per credere.
(Netlabel, SCARICA IL CD)

Tracklist:
  1. Intro
  2. A Romantic Affair
  3. The Birds feat. VPD
  4. A Little Something
  5. The Only One feat. VPD
  6. Interlude
  7. SEnsuality
  8. Apologize To...
  9. The Endless Story
roccheggiato da 0ss0 alle 12:21