Glass Pills #6 mercoledì, 11 luglio 2007
Dizzee Rascal – Math + EnglishAl primo cd, Boy In Da Corner, Dylan Mills aka Dizee Rascal, riuscì a sconvolgere pubblico e critica. Un misto di beat dance mescolati a delle ottime ritmiche vocali hip hop, era la sua miscela esplosiva. Vinse una marea di premi da non trovare più spazio in casa, gli artisti iniziarono a contenderselo per produzioni e collaborazioni, era nato un nuovo genio, tutto questo nel 2003. Un anno dopo il nostro oramai diciasettene londinese ritenta l'impresa con Showtime, che seppur fosse farcito di ottime idee a livello sonoro deluse per la poca innovazione. Ora Dizee ha ventun'anni e con questo Math + English dimostra di avere le idee più chiare; dimostra di Sapersi divertire di nuovo con i beat e modula la sua voce in diversi modi, meno statica sicuramente e torna ad essere un Boy in Da Corner. Ascoltate Bubbles, Temptation e Da Feelin' se non ci credete. Incantevole. 3,5/5
Death Proof. - O.S.T.Dopo aver visto l'ultimo capolavoro firmato Tarantino non riesci a scrollarti di dosso la musichetta finale, quella dei titoli di coda, Chick Habit di April March. Così torni a casa e cerchi di rimediare in tutti i modi questo cd. Scopri che mentre la protagonista della prima parte balla sensuale è perchè c'è nel JukeBox The Love You Save (may be your own) di Joe Tex e ti sciogli nel sentirla. Ti diverti a pensare all'incidente e a quella Hold Tight di Dave Dee Dozy Beaky Mick and Titch. E' un cd da macchina questo, innegabile e Tarantino ha pensato anche e sopratutto a questo selezionando le canzoni che si sposano bene con l'asfalto, il sole che t'acceca la vista e perchè no, anche con il traffico. Bello indipendentemente dal film. 3,5/5
White Stripes – Icky ThumpRipetere il successo di Elephant è forse impossibile, il cd della maturità artistica e personale dei due White; un cd pieno di belle canzoni che ti rimanevano in testa subito, varie, coinvolgenti; un successo annunciato. Con l'album seguente, talmente brutto da dimenticare persino il nome e con questo i White Stripes tentano di emulare quel tipo di successo compiendo numerosi buchi nell'acqua. L'unica nota positiva è che in questo cd i due tentano di tornare un po' alle origini. Troviamo spunti interessanti in tracce come Icky Thump, Conquest, Little Cream Soda, Catch Hell Blues e tracce piacevoli da ascoltare a tempo perso come You Don't Know What Love Is (You Just Do As You're Told), 300 M.P.H. Torrential Outpour Blues, I'm Slowly Turning Into You. Ma sono spenti, sono svogliati e per ora, non hanno molto più da dire. Se non fossero così legati all'analogico il voto sarebbe ancor più basso 2,5/5
Negramaro – La FinestraIl gruppo salentino, giunto alla terza prova, tenta di ripetere il successo del secondo album. La formula è sempre quella, un rock-pop mischiato a quel poco di elettronica, giusto per dare quel tocco d'alternativo. E' una formula che funziona però, che non stanca affatto, anche se le idee iniziano a scarseggiare; così i Negramaro sfornano canzoncine piacevoli come Un Passo Indietro, Quel Posto Che Non Cè, La Finestra, E' Così e Una volta tanto, davvero apprezabili nonostante il tema di fondo non cambi. Ciò che non riesco veramente a spiegarmi è come la band possa rovinare ogni cd con quel paio di canzoni che davvero si potrebbero evitare: E Ruberò la Luna e Neanche il Mare a rovinare un cd tutto sommato gradevole, seppur scontatissimo.
Il singolo di successo di quest'album scommetto che sarà Un Passo Indietro. 2,5/5
roccheggiato da 0ss0 alle 21:40









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