Bonnie "Prince" Billy - The Letting Go
sabato, 24 febbraio 2007

folk, cantautori, bonnie prince billy commenti (2)

Ne ero sicuro, ma son di quelle cose che non riveli per non passare da imbecille e beccarti tutti gli insulti possibili.
Lo sapevo, in fondo lo sapevo, ci doveva essere una spiegazione.
Perché quel dannatissimo “O” era troppo perfetto e mi suonava troppo nuovo, e si sa, nella musica d’oggi, in pochi riescono ad inventarsi qualcosa di innovativo, e quei brani erano troppo semplici per non essere mai stata suonati.
Qualche tempo fa ho scoperto Bonnie “Prince” Billy o meglio, ho scoperto Will Oldham, e il paragone con il più noto Damien Rice m’è risultato alquanto scontato.
Solo che il caro Bonnie suona dal 1993: prima con i Palce Brothers, con i quali incide due album; poi con i Palace Music, due album all’attivo; poi dal ’96 inizia a fare tutto da solo e incide ben otto album. Quest’ultimo lavoro "The Lettin Go" è la bella copia di come sarebbe dovuto essere l’ultimo cd di Damien Rice; ricco, vario, delicato, sperimentale nel suo genere. La voce e gli arrangiamenti sono quelli, forse più archi rispetto all’altro cantautore, una musica più completa quindi, più “piena” ed edificante.
In alcuni punti la somiglianza con Rice è spaventosa, come alla fine di Love Comes To Me, o come in tutta I Called You Back; Bonnie sperimenta e in The Seedling tenta una traccia dal difficile ascolto, ma che alla lunga può essere apprezzata, e io c’ho sentito anche qualcosa di Bjork, forse stò dicendo un eresia. God’s Small Song e Ebb Tide ti toccano nel profondo e allora ti viene voglia di sentire tutti gli altri lavori, perché una perla così, non capisci come possa rimanere nascosta per così tanto tempo; così si torna ai soliti discorsi sulla distribuzione musicale e non voglio arrabbiarmi di nuovo.
In tutta la sua vita Bonnie ha collaborato con grandissimi artisti come Johnny Cash e Pj Harvey, e non mi stupisce affatto dato che questo ragazzo di trentasette anni di stoffa, ne ha da vendere.
Vi consiglio di ascoltarlo e di lasciarvi trasportare, leggeri, da questo bell’album.

Tracklist :
  1. Love Comes to Me
  2. Strange Form of Life
  3. Wai
  4. Cursed Sleep
  5. No Bad News
  6. Cold & Wet
  7. Big Friday
  8. Lay and Love
  9. The Seedling
  10. Then the Letting Go
  11. God's Small Song
  12. I Called You Back
  13. Ebb Tide

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