live, concerti, amari, videointervista commenti (5)



Sveglia, barba, vestiti, caffè, macchina, lavoro, pranzo, lavoro, macchina, spesa, cucina, film\discoteca\pub, letto.
Frenesia e velocità.
Prestazioni medie.
Le situazioni, i gesti, le modalità si plasmano rispetto a noi, rispetto alle nostre esigenze, così anche i concerti.
Quelle belle performance che ci piacevan tanto, quello stare seduti stupiti ad ascoltare non vale più, il concerto diventa un intermezzo, un intervallo piacevole tra la birretta del dopocena e la discoteca dopo il concerto.
E basta pensare al concerto dei Koop che dura cinquanta minuti, o gli Stateless sempre da cinquanta minuti, o gli Amari che non arrivano nemmeno all'ora e mezza. Probabilmente non è colpa degli artisti, ma l'unico dato sicuro è che la gente, il pubblico pagante, non si lamenta neanche, il concerto finisce e si è subito fuori per l'ennesima sigaretta e l'ennesima birra, si fa ancora in tempo a fare altro, perché in una serata, oramai, non possiamo limitarci ad un solo impegno, mi sembra chiaro.
E se fosse così per i concerti dei Tokio Hotel o di Avril Lavigne non sarebbe nemmeno un problema, ma quando ti vai a scontrare con band come gli Amari, che sul palco sanno stare, allora ti inizi a preoccupare. La band non sarà forse troppo loquace nella videointervista concessaci, ma ben si esprime sul palco, nulla da dire; il fonico sistema bene tutti i suoni ma alza a palla il master del mixer in maniera assurda, il concerto è chiassoso e alcuni assoli di chitarra sono davvero fastidiosi. Gli Amari scelgono le canzoni giuste, partono benissimo e tengono botta per tutta l'oretta e mezzo di concerto, suonano quasi tutte le canzoni dell'ultimo cd e rivisitano un po' grand master mogol, il precedente lavoro, senza approfondire troppo però, con grande delusione di noi affezionati, suonando solo le hit e concludendo il concerto con una strepitosa Conoscere Gente Sul Treno, trascinante ed emozionante, coinvolgendo il pubblico totalmente. Quando però l'atmosfera si fa davvero danzereccia e finalmente qualcuno decidere di muovere il sedere e ballicchiare il concerto finisce e gli Amari sono già dispersi tra la folla.
E appena si riaccendono le luci e aprono le porte sei sicuro che scoppierà il caos, perché fino ad un secondo prima tutta quella gente era immersa in una stupefacente Whale Grotto, era ammaliata da canzoni come Il Raffreddore delle Donne, Le Gite Fuori Porta, 30 anni che non ci vediamo, magistralmente eseguite, senza sbavature. Invece niente, tanti sembrano addirittura provati dall'ecessiva durata, tanti escono soddisfatti.
Insomma, concerto da urlo, Amari superlativi, ma davvero troppo poco.
Come direbbero a Roma: “ARIDATECE LI SORDI!!!!”

All Photos by Sara Palliccia (click to enlarge)
Montaggio by Popkillmysoul
roccheggiato da 0ss0 alle 19:55

Amari - Scimmie d'Amore
martedì, 30 ottobre 2007

funky, rock, pop , indie, hip-hop, amari commenti

Arrivati a due mesi dalla fine del 2007 posso dire di esser davvero soddisfatto delle uscite discografiche: musicalmente è stato un grande anno, soprattutto per la musica Italiana. Il Teatro degli Orrori, Beatrice Antolini, Giardini di Mirò, Verdena e Black Era sono solo alcuni esempi, ed è bello ritrovarsi in mano un altro cd da inserire nella lista dei buoni alla lavagna.
Il gruppo di Udine è oramai al quinto disco, ed è con il precedente lavoro, Gran Master Mogol, che ha conquistato l'attenzione del grande pubblico, stupendo tutti con questa strana miscela di Indie\Rock\HipHop\Funk e dei testi fuori dal normale.
Il Cd abita nella mia macchina dalla sua uscita, l'ho scoperto fino all'ultima traccia e non si può non amarlo.
Hanno vinto le selezioni dell'Arezzo Wave, la critica li ha esaltati, ma aldilà di una buona fetta di pubblico e di qualche bel video in circolazione, gli Amari non han conquistato tutta la penisola, tipico di tutti i grandi gruppi, incompresi e snobbati.
Ed è una vera tristezza, è una vera tristezza anche perché questo nuovissimo Scimmie d'Amore non fa che confermare e ampliare ogni discorso favorevole verso la band.

Il cd brilla innanzitutto per una tracklist a dir poco perfetta, le tracce scorrono via con una facilità impressionante e quasi tutti i trentacinque minuti del cd van via che è un piacere, il loop ci sta tutto e senza affanno insomma; l'unico skip piacevole per me è proprio la titletrack Scimmie d'Amore, un brano decisamente sottotono rispetto alle altre canzoni.
I 5 Amaretti spingono sempre molto sui ritornelli, sulle rime e sull'ironia, sulle piccole saggezze casalinghe, sulle storie di ragazzi e si fanno apprezzare davvero per le loro liriche anche in quest'album, niente da invidiare al precedente cd.
Badando bene alla musica invece si avverte una maturazione davvero notevole: il basso la fa da padrone a quasi tutte le canzoni, i synt e i vari effettini sono tanti, tantissimi e ognuno è sistemato con gusto e maniacale precisione, il cd suona fresco e nuovo, mantiene e amplia lo stile.
Da sottolineare diverse tracce davvero entusiasmanti:
Il Raffreddore delle Donne, in puro stile Amari
Fiamme in un Bicchiere, che mostra ottimi spunti e voglia di migliorarsi
Lepre edit2, divertente e ben arrangiata
30 Anni Che Non Ci Vediamo
, come si fa a non adorare una canzone che inizia dicendo: “Vorrei, conoscerti da quindici anni, bere una birra per parlare dei tuoi amori come fossero trent'anni che non ci vediamo...con te”

Non c'è niente da fare quindi, continuerò ad ammirarli, per la loro voglia di provarci e riuscirci, per la loro voglia di proporre qualcosa di veramente nuovo, per la loro voglia di giocare con le parole e con le note.
Se abitate vicino a Bologna, Milano, Firenze, Padova, Salerno, Ferrara, Pescara, Bari, Lecce, Torino, Treviso, Mirandola, Pavia, Roma, Perugia, Udine, non avete scuse c'è un loro concerto in ognuna di queste città a partire dal trentuno d'ottobre.
(Sito Ufficiale, Myspace)

Tracklist :
  1. La Squadra è Dura Al Lavoro
  2. Le Gite Fuori Porta
  3. Il Raffreddore Delle Donne
  4. Manager Nella Nebbia
  5. Parole Vere In Un Mondo Vero
  6. Arpeggioinlove
  7. Ice Albergo
  8. 30 Anni Che Non Ci Vediamo (su Radio GlassHouse)
  9. Fiamme In Un Bicchiere
  10. Scimmie d'Amore
  11. E2 E45
roccheggiato da 0ss0 alle 20:58