Glass Pills #3
martedì, 22 maggio 2007

pillole, perturbazione, laltra, the twilight sad, amandine, polly paulusma commenti (3)

L'altra - Different Days
L'altra è un gruppo che mi ha stupito e che non conoscevo affatto. Nati dalle menti di Joseph Costa e Lindsay Anderson, il progetto è arrivato al terzo disco, dove il pop e il rock melodico si sposano con l'elettronica generando tracce dolci e sincere, semplici. Il cd è totalmente avvolto da quest'aura di (apparente) semplicità e naturalezza immensa, mai scontato e sempre piacevole. Belle davvero le due voci che a volte cantano insieme a volte si alternano nelle varie tracce, riescono a rendere ancora più vario questo cd, adatto a tutte le situazioni. Dicono che il loro secondo cd In the Afternoon sia ancora meglio, se non addirittura un capolavoro, non ci resta che ascoltarlo e scoprirlo. 4/5

Perturbazione - Pianissimo Fortissimo
Una ragazza geniale ascoltando i Perturbazione mi disse :”quando ascolto i Perturbazione sento il mio cuore che affoga nell'amaretto di Saronno”. Trovo che questa definizione sia stupendamente accostabile all'ultimo cd della band piemontese. Un pop aggraziato che si fa ascoltare con estremo piacere, ottimi arrangiamenti, testi dolcissimi e piacevoli fino allo spasmo. Il quarto cd di una band che suona da diciannove anni, ottima prova di maturità. 3.5/5

Polly Paulusma - Fingers And Thumbs
Il cd di Polly Paulusma è talmente facile da recensire che quasi quasi ci stavo ripensando. Basterà dirvi di pensare ad una Norah Jones che al posto del piano suona la chitarra, per il resto siamo lì. Un pop – folk tranquillo tranquillo senza pretese, una voce dolce e arrangiamenti che sfiorano la banalità. Se avete bisogno di un sottofondo musicale piacevole a cui non prestare molta attenzione avete trovato ciò che fa per voi. 2.5/5

Amandine - Solace In Sore Hands
Il cd mi arriva direttamente dall'Inghilterra, in anteprima. Lo ascolto subito con tutta la curiosità del mondo. E' un cd piacevole, leggero, forse anche troppo. Gli Amandine mi ricordano troppo i Without Gravity, ma mentre per quest'ultimi il folk – rock è un grande bosco dove perdersi e trovare tutte le meraviglie della natura, per gli Amandine il bosco è solo un terreno da esplorare senza variazioni, seguendo il percorso battuto che li porterà nelle profondità. Davvero belle le prime tracce, ma a lungo andare stancano assai. Peccato. 2.5/5

The Twilight Sad - Fourteen Autumns & Fifteen Winters
Circa un anno fa spuntarono fuori da Mtv tre gruppi che sono già tutti al secondo album : Maximo Park, Kaiser Chief  e i Killers. Tre gruppi non molto diversi, almeno per genere, a mio modo di vedere. Tre gruppi che non riesco proprio ad ascoltare, è una cosa a pelle, ma mi stanno estremamente antipatici, soprattutto non sopporto i cantanti.
I Twilight Sad non differiscono dimolto dai sopracitati Killers, sia come sonorità, sia come modo di cantare, la voce è sicuramente migliore, anche se ci vuole molto poco.
Il cd, registrato a Glasgow, è di quel rock con tanti arpeggi e picchi nel ritornello, quasi dal sapore epico, canzoni malinconiche si fondo a canzoni leggermente più serie, non si può certo parlare di canzoni gioiose, un ascolto difficile anche da questo punto di vista.
Nessuna novità neanche dal piano strumentale anche se ogni tanto c'è qualche loop di voci e strani effetti, la band è composta da un classico quartetto voce, chitarra, basso e batteria.
Deludenti. 1/5
roccheggiato da 0ss0 alle 00:50