Altro - Aspetto martedì, 13 novembre 2007
In una cantina illuminata a neon, piena di fogli sparsi a terra, polvere e una piccola finestrella che da sulla strada gli Altro, a Pesaro, provano i loro pezzi; dalla finestrella esce il loro suono, strano, diverso, rabbioso, vitale.La gente che passa ascolta e pensa ad un gruppetto, pensa a qualche pazzo che urla: “da quando ho fatto la pace con il mio passato, ho preso un libro sui templari!”; passa e non si sofferma ad ascoltare l'immensa gioia e meraviglia di questo gruppo che di convenzionale non ha niente.
Gli altro sono concentrato di schiettezza e fantasia, sregolatezza e genio ed è con il precedente cd, Prodotto, che me ne innamorai; ventuno minuti durava, perché le tracce degli altro superano difficilmente i due minuti ed è forse per prendere in giro o un adeguarsi a questa società, che non ha tempo per ascoltare un intero cd senza cambiare traccia, o senza sfogliare le cartelle mp3, anche in macchina.
Così gli Altro si muovono nella musica Italiana come fantasmi: pochi live in giro per la penisola; c'è chi ne parla malissimo delle loro performance dal vivo, io aspetto che passino a Roma per valutare, ma sinceramente non m'aspetto una forma così standard come siamo abituati: m'aspetto l'imprevedibile, m'aspetto quello che gli Altro m'han abituato ad aspettare.
Questo Aspetto esce non più per la Love Boat, come per i precedenti due cd e vari EP della band, ma è prodotto dalla più grande e conosciuta Tempesta, quasi a sottolineare l'importanza di un gruppo così fondamentale nel panorama musicale italiano. Gli Altro sono maturati anche musicalmente: chitarre più varie e sature di riverbero e di corde suonate fino allo spasmo, il basso è energico e invita alla gioia danzereccia, la batteria è più accattivante, si fa sentire ed esalta ritmi nuovi, meno consueti; i testi ti perforano il cervello, ti si stampano in testa e non passa molto tempo che ci trovi anche una tua personale interpretazione.
Ammetto d'aver apprezzato molto di più Prodotto, per l'immediatezza; Aspetto è più riflessivo, più ingarbugliato ma dopo qualche ascolto suona familiare e sei già pronto ad urlare insieme ad Alessandro (voce e chitarra) tutti i testi; tra le migliori di quest'album sottolineo Canzone di Andrea, Colpito, Passato e 31/12 (video) che è forse la traccia di connessione tra il precedente lavoro e quest'ultima sfornata.
Gli Altro mettono a segno un altro colpo, distinguendosi con classe e naturale disagio in un panorama musicale davvero troppo standardizzato, si distinguono persino nell'unica traccia da tre minuti e mezzo, Stefano, dove i campionamenti di quattro chitarre creano labirintite ed è il basso a dare stabilità al tutto.
Eclettici, meravigliosi, passionali e tanto Altro.
(Sito Ufficiale, Myspace)
Tracklist :
- Canzone di Andrea
- Quadro A
- Federico
- Ramirez
- Smettere
- Colpito
- Passato
- Barnaba
- 31/12
- Chiuso
- Stefano

roccheggiato da 0ss0 alle 13:28









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